Dopo il viaggio in Italia

3 Gennaio 2017

Ora che sono rientrato nel correre e nel vivere normale di tutti i giorni, le mie tre settimane in Italia mi sembrano siano state davvero delle belle vacanze!

Sono rientrato carico di voglia per continuare il mio lavoro, ma porto con me anche tanta ammirazione dimostratami da molte persone che non si sono tirate indietro nell’organizzare feste e cene di Solidarietà.

Unico rammarico delle tre settimane passate in Italia è stata la mancata possibilità di una serata con la mia famiglia d’origine!

Voglio RINGRAZIARE le tante persone incontrate che possono leggermi, sia quelle conosciute da tempo e riviste con piacere che le nuove persone avvicinate.

Tutto questo lascia in me il sapore di sorpresa e certezza perché l’opera avviata possa andare avanti. Attorno a me sento molta stima. Penso che questa nasca dalla volontà di aiutare chi è nel bisogno, anche se molte volte non riusciamo a fare quanto le nostre aspirazioni vorrebbero perché i nostri limiti ci fermano. Abbiamo bisogno tutti di maggior fiducia e di una rinnovata apertura senza fare troppi calcoli!

Fidarsi di Dio, il Padre di tutti, che sappiamo non abbandona nessuno e riesce a far passare attraverso gli uomini il Suo Amore per ognuno, è un esercizio da riprendere.

La missione non ha meriti nostri ma è tutta sua.

Aprirsi con gratuità all’altro che ci cerca perché nel bisogno e ci chiede aiuto sapendo che possiamo darlo, è un atto che ci eleva in Carità.

Con questi sentimenti, di un cuore contento per l’incontro con molte Belle persone, dopo aver stretto tante mani amiche durante le tre intense settimane di viaggio, mi sento rafforzato nell’impegno e continuare a operare quel Bene ancora possibile per tutti.

In particolare per me, ritengo sia un Dono grande l’aver conosciuto le necessità di molti per una risposta concreta di aiuto.

Auguro un anno di Bene, con fiducia e apertura all’altro che ci cerca, per ognuno di voi e per le vostre Famiglie.

Dott. Pietro Gamba

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