Viaggio in Italia 2023

27 Dicembre 2023

Al rientro in Bolivia dopo le tre settimane del mio viaggio di quest’anno in Italia, dove ho incontrato amici e collaboratori della Fondazione, desidero condividere le emozioni che mi hanno ricaricato e che ho portato con me ad Anzaldo. Il viaggio è stato impegnativo per i tempi serrati degli spostamenti; ma ne sono riemerso con lo spirito rinfrancato dall’incontro con tante persone disponibili, il cui supporto è un importante incoraggiamento e un prezioso incentivo a continuare.

In ogni tappa ho proiettato un video con immagini aggiornate che mi sono servite per presentare gli sviluppi più recenti della nostra attività.
Le immagini, corredate dal commento da me letto in prima persona, mi hanno dato lo spunto per esporre ed esemplificare al meglio quanto penso sia necessario per continuare l’opera avviata, e per trasmettere quello che potrà diventare il mio testamento spirituale.

Negli incontri sono venuto a contatto con tante persone già conosciute, e anche con nuovi amici, in un’esperienza che ha rafforzato in me la convinzione che sia possibile insistere nella sfida lanciata tanti anni fa, sempre affidandone il successo alla Provvidenza che il Signore non lascia mai mancare.

E’ stato un grande regalo, ritrovarmi a parlare di quello in cui credo, e ripercorrere il cammino che ho effettuato seguendo il misterioso filo conduttore di quella che io chiamo Provvidenza, e che ha reso possibile quello che sembrava “impossibile“, realizzando quelle che sembravano utopie.

Il Bene l’ho trovato nelle tante persone che mi hanno accolto organizzando una cena festosa e addirittura mi hanno fatto la grande sorpresa di un recital con musica dal vivo, immagini e attori che hanno messo in scena la mia storia. Un’emozione che ho vissuto come un sogno, e mi ha trasportato in una dimensione surreale. Queste persone sono animate da una forte convinzione, partecipano con profondo coinvolgimento all’impegno di mettere da parte il proprio benessere spicciolo, di aprirsi ai bisogni degli altri, raccogliendo i fondi necessari per un aiuto concreto.

Tutto questo eleva e rafforza lo Spirito, è un potente antidoto contro il generale appesantimento morale e l’insoddisfazione che alla fine prova chi accumula solo per sé stesso e coltiva il proprio egoismo, senza aprirsi alle necessità del prossimo.

Colgo l’occasione per terminare con un augurio di Buon Natale di serenità e gioia, e l’auspicio che viene dal cuore di un nuovo anno 2024 di Pace per tutti.

Dott. Pietro Gamba

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