Partito da qui

20 Gennaio 2016

INCONTRO IN ORATORIO CON IL DOTT. PIETRO GAMBA

Pietro è partito da qui.
Era uno dei giovani dell’oratorio di Stezzano, il cui direttore era un certo, indimenticato, don Franco.
Il ragazzo era vivace e pieno di iniziative, tra le quali curare la corrispondenza dei giovani suoi coetanei che scrivevano dalla “naja”.
Erano gli anni 1970/72… le lettere parlavano di giorni vuoti e di un anno sprecato, vi si leggevano le lamentele e le frustrazioni di un tempo privo di senso.
Pietro, (quando fu il suo turno) il “senso” andò a cercarlo lontano. Esattamente in Bolivia, come “obiettore”. Tre anni di servizio, al posto di uno.
Tre anni che gli cambiarono la vita. In modo radicale.
Due, di quei tre anni, li visse condividendo in pieno l’estrema povertà dei contadini a quasi 4000 metri sulle Ande, per i quali diventerà successivamente un medico.

Così Pietro Gamba, nell’incontro organizzato lo scorso 11 dicembre dal gruppo Progetto Missione, ha ricordato il suo trascorso in oratorio e l’importanza dei “semi” e dell’esempio che un giovane può raccogliere anche oggi negli oratori e nei centri educativi dei nostri tempi.
Si è colto, nelle parole di questo medico, tenace e originalissimo, il desiderio grande di far passare il messaggio buono del Vangelo, e in particolare l’opportunità e la bellezza di sfruttare in pieno i talenti che uno ha,… senza calcoli o riserve, senza paure, ma con volontà, con impegno e con fede.

Pietro il prossimo anno festeggerà i 30 anni di attività in Bolivia. Nel 1986 partiva, fresco di laurea e con alle spalle un periodo di tirocinio in Svizzera, alla volta di Anzaldo, piccolo centro a 70 Km da Cochabamba, dove ha fondato inizialmente una struttura sanitaria, divenuta in seguito un importante centro chirurgico per i bisogni di quelle popolazioni.

Trenta anni di momenti e di storie bellissime, alternate a giorni difficili e di preoccupazioni.
Una presenza costante e preziosa, che ha contribuito ad alleviare sofferenze, risolvere problemi di salute e salvare letteralmente delle vite.
Chi era presente all’incontro ha percepito la “ricerca” di questo nostro amico e concittadino che ancora oggi, come agli inizi, CERCA il povero, essendogli prossimo e vicino, condividendo la sua storia e le dure realtà di quei posti.
Una ricerca spesso difficile, ostacolata da una cultura molto distante, da tempi che non sono i nostri, da burocrazie lente e pesanti, …da ingiustizie che dividono e che non conoscono la solidarietà fraterna.

All’incontro in oratorio c’erano anche diversi amici “storici”, citati da Pietro come collaboratori da sempre attivi a questo grande sogno, belle persone che rispondono PRESENTE ancora oggi e a distanza di tanto tempo.
Così come presenti sono tante persone che con contributi economici, di tempo e di partecipazione, danno espressione di una solidarietà concreta che si traduce in un servizio di alta qualità, seguendo il sogno che un mondo un po’ più bello e più giusto sia possibile.
Anche oggi…

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